“La Costituzione e le migrazioni” – L’incontro sul tema con ARCI e ANPI

RINGRAZIAMENTO. Un grande ringraziamento va a “LA CSA GIUSTA che è un progetto volto a favorire il riuso e la valorizzazione di un bene confiscato alla mafia, attraverso una serie di attività e progetti ad impatto sociale che possano restituire un nuovo senso allo spirito del luogo. Il progetto – vincitore di un bando pubblico di assegnazione di un immobile oggetto di sequestro in base alla L.109/96 e sottratto alla criminalità organizzata – è stato presentato da tre enti riuniti in AssociazioneTemporaneaScopo: LA COOPERATIVA NUOVO ORIZZONTE, L’ASSOCIAZIONE L’AQUILONE e LA COOPERATIVA ALTERNATA S.I.Lo.S. che hanno le seguenti finalità, realizzare: (1) uno spazio e un luogo di accoglienza e condivisione che pone l’inclusione culturale e sociale come opportunità e mezzo di riscatto sociale e lavorativo; (2) una casa che ritrova fondamenta solide di legalità come principio basilare per la tutela dei diritti di ciascuno e dove si afferma il concetto di valore sociale della differenza; (3)uno spazio che funziona come luogo di promozione della cultura dell’inclusione attraverso la formazione e avviamento al lavoro; (4) uno spazio in cui le attività che si svolgono producano AUTONOMIA, anche attraverso percorsi di LAVORO PROTETTO; (5) uno spazio che produca PROGETTUALITÀ DELL’INCLUSIONE, anche attraverso percorsi partecipati e condivisi specie con le scuole e le realtà aggregative del territorio; (6) uno spazio che sia occasione di processi di economia solidale, sostenibile e inclusiva. I PARTNERS della CG sono: 1 Teatro Kappao. 2 Terra Prena. 3 Salvamamme del Golfo. 4 W.A.S.T.E. 5 Non Una Di Meno. 6 Arci Roma. Arci Solidarietà. Arci Mediterranea. 7 ASGI. 8 ENS. 9 Capodarco. 10 Ti Amo Da Morire Onlus. 11 Dip. Antropologia della UNI Cassino.

LE RAGIONI DELL’EVENTO. Risiedono in episodi di una gravità inaudita. Aggressioni a sfondo razziale nei confronti di migranti. La chiusura dei porti. Il respingimento di persone stremate da giorni di navigazione. L’attuale legislazione che invece di limitare derive discriminatorie le assecondano, alimentando un circolo vizioso politico-mediatico-sociale che tende a criminalizzare il diverso. Dunque oggi assistiamo sempre più alla trasformazione di un problema di sicurezza sociale in un problema di pubblica sicurezza, con la criminalizzazione del migrante utile per nascondere le responsabilità di una crisi economica che è aldilà dall’essere superata. Questo nell’OTTANTESIMO anniversario della approvazione delle leggi razziali e nel 70° Anniversario della approvazione della COSTITUZIONE. Noi vogliamo ricordare che i nostri padri costituenti sono stati esuli politici, fuggiti all’estero per sfuggire alle persecuzioni fasciste che hanno imprigionato ed ammazzato qualsiasi oppositore politico fosse presente sul territorio italiano ed all’estero, in linea con l’esemplare, storica sentenza, pronunciata per Antonio Gramsci – martire della resistenza – “bisogna impedire a quella mente di pensare”. Ricordiamo CARLO E NELLO ROSSELLI ammazzati a Parigi dalla mano fascista. Ricordiamo GIOACCHINO GESMUNDO e PILO ALBERTELLI trucidati dalle truppe di occupazione nazifasciste nelle fosse Ardeatine. Lo dobbiamo alle tante vittime delle barbarie Nazifascista – che anche a Formia ha lasciato il segno. Ricordiamo il 26/11/1943 quando in un operazione militare condotta contro le bande partigiane (Banda Ambrosi) sono morte 14 persone di cui 8 trucidate nell’eccidio della Costarella. Figlia della resistenza la nostra costituzione accoglie nel suo corpo le idee della solidarietà tra i popoli, della tutela delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana. Ricordiamo l’articolo 10 della costituzione, in particolare 2 passaggi fondamentali: 1) L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. 2) Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge. Leggendo i verbali delle commissioni dell’assemblea Costituente emerge con chiarezza il ricordo dell’esilio sofferto dai padri costituenti a causa del fascismo.

RELATORI. Oggi invece – anche grazie all’aiuto dei nostri relatori Avvocato Emilio RICCI (ANPI). La dottoressa Valentina CALDERONE dell’ASGI. Il dott. Claudio GRAZIANO dell’ARCI – racconteremo un quadro giuridico e sociale del fenomeno migratorio in piena mutazione – in peggio a causa di un Decreto Legislativo il DL113/2018 già dichiarato incostituzionale dal Consiglio Superiore della Magistratura.

RINGRAZIAMENTO. Infine vogliamo ringraziare tutti quanti sono intervenuti poiché la vostra presenza è un segno di incoraggiamento ad un’attività sociale e culturale condotta dalle associazioni ANPI ed ARCI che in ogni modo tentano di affermare i diritti inviolabili dell’uomo e del cittadino. I diritti della nostra costituzione – la più bella del mondo – che purtroppo è ancora in parte inattuata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *